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COMUNICATO STAMPA
OLIMPIADI DELL'INFORMATICA: STUDENTI IN GARA
PER ENTRARE NELLA SQUADRA ITALIANA.
Domani a Cesena la selezione nazionale, a coronamento di un programma che ha visto la partecipazione di oltre 500 scuole e 3000 studenti. Borse di studio per i finalisti. Dopo il bronzo ottenuto all’edizione 2000 a Pechino, la squadra italiana punta al massimo alle Olimpiadi dell'Informatica 2001 in Finlandia.
Milano, 22 marzo 2001 – Scattano domani a Cesena presso la sede distaccata dell’Università di Bologna le prove per selezionare i 20 candidati a far parte della rappresentativa italiana all'edizione 2001 delle Olimpiadi Internazionali dell’Informatica (IOI). Promosse dall’UNESCO, le Olimpiadi dell'Informatica si basano sull'abilità di destreggiarsi al computer e sono riservate agli studenti delle scuole secondarie di tutto il mondo di età inferiore ai 20 anni, inquadrati in rappresentative nazionali di più di 70 paesi.
Come già lo scorso anno, la partecipazione italiana all’evento consegue all'intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e l'AICA (Associazione per l'Informatica e il Calcolo Automatico), che hanno collaborato nel promuovere l'iniziativa presso le scuole secondarie, raccogliendo un'adesione che ha superato ogni aspettativa. Più di 500 Istituti e oltre 3000 studenti hanno infatti partecipato alle fasi iniziali di selezione, creando i presupposti per la costruzione di una rappresentativa che non vuole perdere in simpatia, ma che non nasconde nemmeno le proprie ambizioni. Dopo il bronzo ottenuto all’edizione 2000 a Pechino, si punta infatti alla formazione di una squadra in grado di ottenere il massimo alle Olimpiadi dell'Informatica 2001, che si terranno a luglio a Tampere, in Finlandia.
Un'iniziativa gradita a scuole e studenti
“Sicuramente faremo bella figura. Ma il risultato più importante l'abbiamo già conseguito, ed è la grande risposta che abbiamo avuto dalle scuole ad un'iniziativa volta ad accrescere l'interesse dei giovani all'informatica.” – ha commentato la Professoressa Marta De Vita, Ispettore del Ministero della Pubblica Istruzione. – “L'adesione nelle fasi iniziali di centinaia di scuole e di migliaia di studenti è incoraggiante per chi dedica impegno alla formazione dei giovani e per la stessa AICA”.
AICA è l'Associazione che rappresenta i cultori italiani dell'informatica nella comunità scientifica, tecnica e scolastica internazionale – “AICA ha come scopo statutario lo sviluppo delle conoscenze di informatica in tutti i suoi aspetti scientifici, sociali ed educativi.” – ha dichiarato il Presidente dell'Associazione, Professor Bruno Fadini – “Ed è appunto in questa logica che vanno viste tutte le iniziative avviate in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, quali la Patente Europea per l’informatica e la definizione dei curricula informatici nel nuovo ordinamento scolastico”.
Non c'è gap tra Nord e Sud
Il lancio del programma di selezione è avvenuto lo scorso ottobre, con un bando pubblicizzato negli Istituti medi secondari di tutta Italia. Le oltre 3000 adesioni alle prime fasi di selezione (a livello di Istituto) sono risultate uniformemente distribuite fra Sud, Centro e Nord Italia, confermando anche in questo modo il successo dell'iniziativa. Il raffronto con la risposta avuta lo scorso anno, non è significativo, perché è appunto quest'anno che è avvenuta la prima selezione alla scala nazionale.
A Cesena la selezione dei 20 candidati top
Le prove che inizieranno domani a Cesena vedranno al partecipazione degli 80 studenti che dopo aver superato le selezioni a livello di Istituto hanno superato anche le selezioni regionali (concluse il 22 febbraio scorso, con la partecipazione di oltre 800 studenti). Si tratterà di prove teoriche e pratiche al computer, che permetteranno di formare la rosa selezionata dei 20 ragazzi più brillanti, che costituiranno anche il “vivaio” per le edizioni future.
I “Preparatori” e il programma di addestramento
I vincitori della selezione finale di Cesena non avranno automaticamente il ruolo in squadra: dovranno guadagnarselo. Essi infatti verranno avviati a un’attività di formazione specifica portata avanti da docenti dei dipartimenti di Scienze dell’Informazione e di Ingegneria Informatica delle Università di Milano, Roma, Napoli e Salerno. E solo dopo un'ulteriore addestramento intensivo con lezioni ed esercitazioni fruibili via Internet sarà scelta, a fine di giugno, la rosa dei 6 studenti (4 titolari più 2 riserve) che andranno a rappresentare il nostro Paese alle Olimpiadi dell'Informatica 2001.
Proposte borse di studio per i finalisti
Con l'edizione di quest'anno AICA ha lanciato la sottoscrizione, presso le più affermate aziende del settore informatico e dei settori legati al mondo dei giovani e della scuola, per raccogliere i fondi utili ad assegnare una borsa di studio ai 10 migliori studenti finalisti. “Contiamo molto sulla sensibilità di chi vive a contatto con i giovani” – ha dichiarato il Prof. Fadini – “e invitiamo chiunque apprezzi l'iniziativa a prendere contatto con AICA”.
Un sito Internet per esercitarsi
Sul sito Internet di AICA (www.aicanet.it/olimpiadi/home.htm) è stata predisposta un’area accessibile a chiunque voglia non solo accedere a tutte le informazioni sulle Olimpiadi dell'Informatica, ma anche misurarsi con gli stessi problemi risolti dai "campioni". Ma non è tutto.
Sempre sullo stesso sito si trovano infatti le Guide Didattiche per verificare e approfondire le proprie conoscenze, i riferimenti bibliografici, le soluzioni delle prove assegnate nelle precedenti edizioni, le classifiche degli ammessi alle varie fasi di selezione già effettuate. E poi, naturalmente, anche i collegamenti automatici al sito ufficiale dell’Ente Organizzatore delle Olimpiadi Internazionali dell'Informatica ove è possibile ricuperare ogni sorta d'informazione anche sulle edizioni precedenti.
Per ulteriori informazioni:
AICA – Fulvia Sala/Bruno Fadini – tel 02.7602.0983 – olimpiadi@aicanet.it
MMComunicazione – M.Mamoli/G.DeGiuli – tel 02.29060761 – trecomu@tin.it
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